mercoledì 23 gennaio 2013

Oggi vedo: Django Unchained - Quentin Tarantino, 2012

Amo Quentin Tarantino.
Sul serio: se la mia compagna si emoziona ai concerti di Jovanotti ecco, a me capita lo stesso ad ogni nuovo film di Tarantino.
Con lui ho scoperto il cinema, Pulp Fiction è  stato il film della svolta per me. Poi è venuto il resto: da Tarkovskij a Kaurismaki, da Leone a Miike, da Buñuel ad Almodovar. Devo molto ai suoi film, e loro mi hanno dato tanto.
E comunque lui è bravo, ma bravo vero. Che piaccia o no.
Django Unchained è il suo omaggio al western, allo spaghetti western. Non poteva essere altrimenti con un nome così.
E' Tarantino fino al midollo: ironico, eccessivo, ultraviolento, divertente e curato al millimetro.
Tra i personaggi e gli attori, tutti notevoli menzione d'onore a Samuel L. Jackson: un figlio di puttana come non se ne vedevano da tempo.
Come in Bastardi senza Gloria il tema è importante: li era il nazismo e qui è la schiavitù.
Ma il filo conduttore è un altro e uno solo: la Vendetta.
E il sangue scorrerà a fiumi...

2 commenti:

  1. ...e comunque anche se adoro Jovanotti, Django è piaciuto anche a me. C'era anche la storia d'amore...quando la salva e le dice...Sono io bambina!!! ALTRO CHE PRINCIPE AZZURRO...UN FIGO VERO, QUELLO CHE TUTTE NOI SOGNAMO.

    KISS
    AMBER

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    1. Beh, il vestito da principe azzurro Django ce l'ha...

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