
Il Juan è un vino da tavola, e si chiama così in onore del vecchio proprietario delle vigne in gran parte nebbiolo (ma potrei sbagliarmi) completate da un po' di vitigni sconosciuti che non sono, per fortuna, mai stai spiantati. Lo fanno a Masserano (Biella) in Piemonte.
La boccia che sta sul mio tavolo era un campione di vasca: aveva finito i trenta mesi di affinamento in barrique e stava riposando in acciaio, ma per l'occasione è stato imbottigliato senza solfiti e portato in fiera.
L'assenza di solfiti poteva essere un problema, per fortuna non lo è stato.
Il vino è un rosso rubino molto concentrato, pulito e compatto, anche l'unghia non cede nulla al tempo che passa, archetti lenti e grassi striano l'interno del calice in maniera netta. Il naso inizia particolarmente intenso e tracima frutta nera e matura dal bicchiere, poi si calma ed escono le spezie dolci, sbuffi eterei ed alcolici, avrà modo di svilupparsi in futuro.
Il sorso è segnato dalla struttura potente, un tannino vivo e una verve acida elettrica, buone le corrispondenze e buono il ricordo che lascia in bocca, sia come qualità che come lunghezza.
E' un buon vino di una zona poco conosciuta e ne fanno pochissime bottiglie, circa un migliaio, ma la soddisfazione nel berlo vale il sacrificio della ricerca.
Agricola Garella
Località: 13866 - Masserano (Bi)
Indirizzo: Via Mercandetti, 41
Telefono: +390161859150
Fax: +390161859150
P.S.: aggiornamento sul vino dopo cena: la tavola apprezza, interrogato sulla provenienza mio papà ipotizza Oltrepò Pavese (forse per l'estrazione e la carica cromatica poco nebbiolesca, probabile presenza di croatina nell'uvaggio).
Salute!