Capita che ogni tanto scrivo di un vino, magari non è il vino più buono del mondo e nemmeno vuole esserlo ma per un motivo o per l'altro finisce che mi piace. E' stato il caso dello
Champagnino della cantina Bulli, ed è anche successo che Leonardo Bulli, il produttore del sopracitato vino, mi ha contattato per ringraziarmi: un giorno si è presentato a casa mia per conoscermi di persona, e lo ha fatto con la bellezza di 36 bottiglie di vino. Dopo l'imbarazzo iniziale è seguita una bella discussione, che è continuata nei mesi successivi via mail, diventando a suo modo un'amicizia. Mi ero promesso di ricambiare con una bella cena, l'acquisto di uno stoccafisso è stato l'imput necessario.
Ho iniziato a prepararlo mercoledì, uno sbattimento della madonna.
Però ne è valsa la pena, ecco il menù della serata: insalata di puntarelle condita con pesto di olive, capperi, acciughe e aglio, carciofi crudi a lamelle con pepe e sale pestati al mortaio e parmigiano di montagna stagionato 5 anni, torta salata con catalogna, capperi e stracchino.
E poi
sua maestà il
Bacalà alla Vicentina, servito rigorosamente con polenta (tra l'altro ottima).
Quattro giorni di preparazione e quattro ore di cottura, quindici minuti per mangiarlo.
Ed ecco cosa ci siamo bevuti:
Tisbrino 2007, Bon Luigi (ottimo rifermentato in bottiglia, chardonnay 90% e pinot nero, tappo a corona)
Brut 2006, Ca del Bosco (sempre eccellente, una garanzia)
Formigar 2008, Colterenzio (chardonnay, taglio moderno senza forzature, piacevole ma non indimenticabile)
Cabanon Blanc 2005, Cabanon (sauvignon, timbro minerale, a me è piaciuto molto)
Terre Alte 2008, Livio Felluga (tappato porcaputtana)
Zemiano 2008, Bon Luigi (lambrusco con saldo di barbera, rifermentato in bottiglia e degorgiato)
Sottosera 2007, Fausto Andi (barbera da vendemmia tardiva, 16° e 40g/l di zucchero residuo consistenza e piacevolezza da brividi)
Povere di Ippocrasso (vino aromatizzato alla cannella e allo zenzero, che dopo tutto il resto ci stava anche)
Gran serata, mi sono davvero divertito. Tenuto conto della quantità di vino che ho bevuto devo dire che ho tenuto botta bene.
Ecco, queste due righe per ringraziare tutti: Ambra, Brunella, Simona, Leo e Ricky.
Alla prossima cena!